Simona's profileUNA MINA VAGANTEPhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 24

    non dimentichiamo il macaco felix

     
    Ciao a tutti,

    a breve daremo notizie sui nuovi sviluppi della campagna Speak contro la
    vivisezione all'universita' di Oxford, su come partecipare anche
    dall'Italia, su come sta andando avanti, ecc.

    Per ora, pero', dobbiamo dare una cattiva notizia riguardo a uno degli
    attivisti inglesi piu' attivi, e chiedervi "supporto morale" per lui.

    Mel Broughton, uno degli attivisti piu' impegnati nella campagna, e'
    stato arrestato diverse settimane fa, ed e' purtroppo trattenuto in
    prigione e non agli arresti domiciliari (e' accusato di "ricatto" e
    "incendio").
    Il 7 marzo potra' apparire davanti alla corte per difendersi e speriamo
    riottenga subito la liberta'.
    La campagna Speak ha sempre agito nella legalita', ma certamente hanno
    dato molto molto molto fastidio all'universita' di Oxford.
    E' chiaro che in generale l'istituzione o azienda obiettivo di una
    protesta fara' pressione affinche' gli attivisti piu' dediti vengano
    "incastrati" in qualche modo. E piu' potenti sono, piu' ci riescono.
    D'altra parte questo appare chiaro anche dal filmato "Lottiamo in
    memoria di Felix" - http://www.agireora.org/info/filmato.php?video=felix
    ed in ogni caso succede sistematicamente.

    Speriamo comunque che Mel sia rilasciato presto, per intanto gli altri
    attivisti della campagna Speak invitano a scrivergli delle lettere di
    sostegno (in inglese) all'indirizzo:
    Mel Broughton  TN9138,
    HMP Woodhill,
    Tattenhoe Street,
    Milton Keynes,
    Bucks. MK4 4DA
    Regno Unito

    Anche se non sapete l'inglese, basta magari una sola frase o qualche
    parola per fargli sentire che gli siamo vicini.

    La campagna Speak e' descritta al sito:
    http://www.speakcampaigns.org/

    Qui una notizia in italiano sull'argomento:
    http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=311

    Grazie a tutti,
    AgireOra Network
     
     
    February 15

    Una storia disonesta

    Si discuteva dei problemi dello stato
    si andò a finire sull'hascish legalizzato
    che casa mia pareva quasi il parlamento
    erano in 15 ma mi parevan 100.
    Io che dicevo "Beh ragazzi andiamo piano
    il vizio non è stato mai un partito sano".
    E il più ribelle mi rispose un po' stonato
    e in canzonetta lui polemizzò così:

    "Che bello
    due amici una chitarra e lo spinello
    e una ragazza giusta che ci sta
    e tutto il resto che importanza ha?
    che bello
    se piove porteremo anche l'ombrello
    in giro per le vie della città
    per due boccate di felicità".

    "Ma l'opinione - dissi io - non la contate?
    e che reputazione, dite un pò, vi fate?
    la gente giudica voi state un po' in campana
    ma quello invece di ascoltarmi continuò:

    "Che bello
    col pakistano nero e con l'ombrello
    e una ragazza giusta che ci sta
    e tutto il resto che importanza ha?"

    Così di casa li cacciai senza ritegno
    senza badare a chi mi palesava sdegno
    li accompagnai per strada e chiuso ogni sportello
    tornai in cucina e tra i barattoli uno che....

    "Che bello
    col giradischi acceso e lo spinello
    non sarà stato giusto si lo so
    ma in 15 eravamo troppi o no?".


    E questa
    amici miei è una storia disonesta
    e puoi cambiarci i personaggi ma
    quanta politica ci puoi trovar

     


    STEFANO ROSSO