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    March 15

    Centro Colibrì: speculazione o guai seri?

    Moltissime persone ci hanno segnalato la questione del "Centro colibri'" di Trieste che sembrava fosse in pericolo di chiudere, e dovesse domani 15 marzo essere interrotta l'erogazione di energia elettrica a causa dei debiti finora contratti, il che avrebbe portato alla morte immediata dei colibri' tenuti nelle serre alla giusta temperatura.

    In questa notizia ANSA c'e' una breve spiegazione della situazione:
    http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/natura/20080313150834614248.html 

    Ora pero', dalle notizie che sono nella home page del centro stesso:
    http://www.centrocolibri.com/
    sembra che il pericolo immediato sia scongiurato, perche' il Ministero dell'Ambiente ha stanziato una parte dei soldi (il debito totale e' di 200.000 euro) e quindi i creditori sono ancora disponibili ad aspettare, percio' gli animali non sono piu' in pericolo di vita, per fortuna.

    In realta', difficilmente l'azienda erogatrice di energia elettrica puo' legalmente interrompere l'erogazione, in un caso come questo, quindi la cosa da fare sarebbe procedere per vie legali su questo fronte.

    E' anche aperta una sottoscrizione pubblica per inviare donazioni al Centro, pero' su questo punto vorremmo fare alcune considerazioni:

    - questo centro e' sostanzialmente uno zoo; animali tenuti bene finche' si vuole, ma sempre uno zoo di animali in cattivita' rimane, animali che non e' per nulla chiaro se verranno mai un giorno liberati nei loro luoghi d'origine o meno; per la visita (abbinata alla visita di altre serre con altri animali e piante) si paga un biglietto.

    - Gli animali sono stati "donati" dal Governo del Peru' a quello Italiano e quindi di fatto la responsabilita' del mantenimento e' dello Stato, ma, ci chiediamo, a quale scopo questo "dono"? Se si vuole tutelare gli animali in via di estinzione, si creino delle oasi nei loro paesi d'origine, perche' mai portare qui degli animali per tenerli in serra? Con gli stessi soldi si sarebbe potuto fare molto di piu' sul posto. E in effetti, dal sito sembra che ci sia una collaborazione per creare oasi sul posto, ma allora perche' uno zoo di colibri' qui in Italia?

    - Ci sono una quantita' enorme di rifugi per animali abbandonati o di singole persone che li aiutano e che hanno davvero bisogno di soldi per sopravvivere. Non sono zoo, non fanno nascere animali apposta, non sono sostenuti dallo Stato o da personaggi famosi, e spendono molto meno. Sono quelli a dover essere aiutati per primi.

    Certo, ora che gli animali in quel centro ci sono, devo essere mantenuti in vita e non lasciati morire, ci mancherebbe, non e' mica colpa loro se sono stati portati li' a forza, povere creature. Pero' magari per il futuro situazioni come queste andrebbero evitate, gli animali vanno aiutati davvero nel loro luogo di provenienza; creare dei centri in altre nazioni (da cui oltretutto non si capisce se poi gli animali potranno mai essere liberati) non ha molto senso.
    March 08

    Pensieri di Mati

    DAL BLOG DI MATI

    Allora talvolta lo smarrimento vale tutta la letizia del ritrovarmi nelle parole di un amico, nella telefonata di qualcuno che sa chiamare al momento giusto, perché credimi, ci sono persone che non lo sanno, ma sono speciali e sanno mutare l'andamento di una giornata, con pensieri che profumano di buono, come solo il sentimento, amicizia o amore, come solo la verità.

    Come e quanto ancora gioire di un sentimento autentico senza il timore che possa finire?
    Non pensarci.

    Lascia che sia.
    Buttarsi, cadere, farsi male, curarsi, prendere a morsi la diffidenza e rialzarsi col sorriso, finchè si può. 
    Perchè  a guardare l'orizzonte, comunque, c'è posto.
    A guardarlo insieme, lo stesso orizzonte, si arricchisce

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    March 07

    Le storie di Adipi

     

     

    DAL BLOG DI ADIPI

     

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    LUI Lui è un amico. Amico amico. Leale (sempre), solidale (abbastanza). Con compagna di cui è innamoratissimo. Dimenticavo: è bellissimo, e quando dico bellissimo intendo uno con cui puoi tranquillamente sognare di rotolarti su un prato, anche se il prato fosse disseminato di cacche di cani.

    LEI Lei sono in realtà io. Nevrastenica, con alcuni denti incapsulati che fischiano, con un curriculum sentimentale da bancarotta fraudolenta. Senza compagno, al momento. Dimenticavo: non sono bellissima.

    Gli amici maschi io li ho sempre considerati tali. Tranne questo (e qualche altro). Perchè è talmente bello che a guardarlo mi gira la testa. Non lo guardo infatti. Lui parla ed io guardo per terra. Lui sorride ed io sorrido al pavimento. Come dire: è una tentazione troppo forte ed una fregatura iper-assicurata. Quindi gli sto alla larga. Lui non ha mai rivelato predisposizione sentimentale nei miei confronti (anche se qualche sospetto io l'ho avuto) e si, scusate, ma l'orgoglio è orgoglio. Continuo a guardare per terra ed a sognare di rotolarmi con lui su un prato pieno di cacche.

    Tre giorni fa, ecco quello che è successo.

    Mi sveglio. Capello con etichetta "Olio extravergine di oliva", colorito dalle sfumature verdi-grigiastre. Scoglionamento a mille. Mi si sono bucate le calze appena comprate e ciò tremila cose da fare. Squilla il cellulare: è lui. Saluta distratto, indolente. E' in Comune, voglio raggiungerlo per un caffè insieme? Agli amici non si dice mai di no. E infatti dico che mi è impossibile raggiungerlo. Come faccio con i capelli unti ed il colorito che per camuffarlo mi dovrei pitturare come una apache? Insiste. Okay, okay, fra un quarto d'ora. Che volete...a tutto si può resistere tranne che alle tentazioni. Accendo il phon come se stessi per far decollare il concorde. Me lo piazzo difronte alla testa, per smuovere i capelli spiaccicati dall'unto. Risultato: ottengo una capigliatura unta ma cotonata. Il buco alla calza di seta grigia, buco che è all'altezza dell'alluce, lo recinto con lo smalto. E comincio a soffiarci sopra, perchè lo smalto più ciai fretta e più non si asciuga. Mi spennello fard, cipria, fondotinta. Piumone Fay e sciarpa Burberry. Esco, con i tacchi semi-alti ed il passo di una zanzara azzoppata. Mi tremano persino le ascelle. Arrivo in Comune, a piedi, e lo vedo là davanti che mi aspetta. Gambe tornite, profilo irresistibile. Solito aspetto indolente. Elegantissimo. Alto.

    Lui: Ehi, sei in ritardo.

    Io guardo per terra, tanto per cambiare: Scusa, ma il lavoro.

    Lui: Non eri a casa?

    Io: No, dal parrucchiere (cazzo, che cazzo di scusa mi sono andata ad inventare, co' sta specie di pettinatura unta e cotonata che ciò in testa? Penserà che il mio parrucchiere sia un produttore di olio di oliva).

    Non parliamo, camminiamo vicini per entrare in un bar lì vicino. I nostri gomiti si sfiorano. Nessun raptus sessuale, il piumone fa da barriera per fortuna. Ecco, siamo seduti uno difronte all'altro. Lui guarda me, io guardo nell'ordine: il posacenere, la tazza del caffè, la cameriera, lo scontrino, una mosca. Non posso guardarlo in faccia. Mi sembra come se la mia faccia abbia la scritta: FAI DI ME QUELLO CHE VUOI. No e no.

    Lui: è una bella giornata

    Io: Ah si, bellissima (chissà se ti va di rotolarti con me su un prato pieno di cacche?).

    Lui: Ti vedo pensierosa.

    Io: E' che penso al lavoro (e a te).

    Lui: Mi è venuta una voglia...

    Io: Di quei bignè con la cioccolata immagino (altrochè bignè, qua vicino c'è un praticello...peccato che ci vadano a fare i bisogni pure i piccioni)

    Lui: Si, ma credo di non avere il tempo. Ho appuntamento con un cliente fra dieci minuti.

    Io:  Ah. Certo. Io devo andare al lavoro.

    Usciamo dal bar, bacio indolente sulle guance, ma di quelli con lo schiocco.

    Lui: Chiama anche tu ogni tanto.

    Io: Io chiamo, ma tanto tu non rispondi mai.

    Lui: Certo che non rispondo. Ma fammi avere la soddisfazione di essere chiamato da te. Io: vabbè, fai il bravo.

    Conversazione fra due persone incapaci di intendere e di volere, sono d'accordo con voi. Resto a guardarlo, poi giro i tacchi e me ne vado, con la pettinatura unta e cotonatissima, sognando prati pieni di cacche. 

    March 06

    votate la mafia?

    Topo Gigio Veltroni ha messo in lista personaggi con frequentazioni molto disinvolte. Ma quale partito non ne ha? E' un problema di rappresentanza all'interno delle istituzioni. I cittadini non possono scegliere il candidato e il buon segretario di partito, al loro posto, trova il giusto spazio per ogni categoria sociale. Topo Gigio ha però escluso dalle sue liste Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Lumia è stato a suo tempo condannato a morte dalla criminalità organizzata per le sue attività. Toglierlo dal Parlamento vuol dire trasformarlo in un morto che cammina. Il nuovo PD di Fassino, D'Alema, Sircana e Bassolino non ha posto per un servitore dello Stato. Si faccia avanti qualcun altro e lo candidi al più presto.
    Pubblico una lettera della Casa della Legalità

    "La Casa della Legalità con l’Ufficio di Presidenza si è recata oggi (il 4/3/2008) in Piazza Matteotti a Genova per denunciare e contestare le candidature del PD. Nelle liste dei candidati, infatti, si ritrovano personaggi le cui collusioni con Cosa Nostra sono state accertate inequivocabilmente – come nel caso, ad esempio di Vladimiro Crisafulli - o persone indagate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria per le contiguità con la ‘ndrangheta - come Maria Grazia Laganà. In quelle stesse liste è stato invece escluso Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, condannato a morte da Cosa Nostra, da sempre impegnato nel contrasto alle mafie, nel sostegno ai reparti investigativi, alle vittime ed a chi denuncia.
    Non crediamo infatti accettabile che i collusi, conniventi e indagati siano candidati, mentre chi combatte la mafia trovi esclusione ed isolamento! Crediamo giusto che i cittadini sappiano quello che sta succedendo, che siano informati di chi sono i candidati e gli esclusi!
    Abbiamo distribuito a quasi tutti i presenti in piazza il volantino “Vergognatevi” in cui si denunciava questa inquietante scelta di campo contro l’Antimafia. Molti erano sconcertati, altri (pochi) ci hanno tacciato di essere “berlusconiani” (sic!). Peccato che a candidare i mafiosi e amici dei mafiosi siano tanto il PdL con Berlusconi quanto il Pd con Veltroni!
    Durante il comizio di Veltroni non giungeva risposta e quando il leader del PD ha sottolineato che “loro hanno il coraggio di fare delle scelte e che le scelte che loro fanno sono dettate dalle esigenze del Paese”, allora, abbiamo urlato: “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia?”. Lo abbiamo urlato più volte mentre alcuni del servizio d’ordine che volevano allontanarci (a forza) dalla piazza perché “maleducati”, sono stati fermati da Roberto Adorno, dirigente locale del Pd, che ci proponeva di fare un incontro con Veltroni al termine della manifestazione per avere un chiarimento ed a cui abbiamo risposto: non vogliamo un incontro riservato, la risposta non la deve a noi, ma ai cittadini; è a loro che deve spiegare perchè candida Crisafulli e non candida Lumia. Abbiamo aspettato inutilmente la fine del comizio per sentire cosa diceva dal palco, ma una risposta non è giunta, il comizio si è concluso con l’invito a “divertirsi tutti insieme”.
    Siamo andati allora in Piazza De Ferrari, dove erano parcheggiati i pullman del tour. Lì, quando Veltroni è uscito da Palazzo Ducale abbiamo urlato nuovamente la domanda: “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?”, lo abbiamo fatto più volte mentre il servizio d’ordine si stringeva attorno a Veltroni spingendolo velocemente verso l’entrata del pullman (quasi fossimo dei “terroristi”) e mentre Giuseppe Morabito (di Africo ma a Genova da quando aveva 15 anni), già dirigente ed “eletto” diessino, provava a tappare la bocca, per ben due volte, al Presidente della Casa della Legalità, per farlo tacere e per passare quindi a spinte e strattoni, per cercare di farlo cadere. Fortunatamente sono intervenuti gli agenti della Digos e lo hanno fermato.
    A quel punto abbiamo mostrato a chi era intorno il libro “I Complici – tutti gli uomini di Provenzano da Corleone al Parlamento” di Lirio Abbate e Peter Gomez, dove vi è la ricostruzione completa di chi è Vladimiro Crisafulli, il candidato del Pd… mentre Beppe Lumia, come anche – di nuovo – Nando Dalla Chiesa, uomini simbolo della lotta alla mafia, sono stati messi fuori dalla porta!
    La risposta alla domanda “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?” non è giunta, Veltroni è ripartito… davvero complimenti!" L'Ufficio di Presidenza: C.Abbondanza - S.Castiglion - E.D'Agostino
    March 03

    finti paternalismi

    Spesso chi vuole consolare, essere affettuoso eccetera è in realtà il più feroce dei tormentatori. Anche nell'affetto bisogna essere soprattutto intelligenti.
    Antonio Gramsci, filosofo
    February 24

    non dimentichiamo il macaco felix

     
    Ciao a tutti,

    a breve daremo notizie sui nuovi sviluppi della campagna Speak contro la
    vivisezione all'universita' di Oxford, su come partecipare anche
    dall'Italia, su come sta andando avanti, ecc.

    Per ora, pero', dobbiamo dare una cattiva notizia riguardo a uno degli
    attivisti inglesi piu' attivi, e chiedervi "supporto morale" per lui.

    Mel Broughton, uno degli attivisti piu' impegnati nella campagna, e'
    stato arrestato diverse settimane fa, ed e' purtroppo trattenuto in
    prigione e non agli arresti domiciliari (e' accusato di "ricatto" e
    "incendio").
    Il 7 marzo potra' apparire davanti alla corte per difendersi e speriamo
    riottenga subito la liberta'.
    La campagna Speak ha sempre agito nella legalita', ma certamente hanno
    dato molto molto molto fastidio all'universita' di Oxford.
    E' chiaro che in generale l'istituzione o azienda obiettivo di una
    protesta fara' pressione affinche' gli attivisti piu' dediti vengano
    "incastrati" in qualche modo. E piu' potenti sono, piu' ci riescono.
    D'altra parte questo appare chiaro anche dal filmato "Lottiamo in
    memoria di Felix" - http://www.agireora.org/info/filmato.php?video=felix
    ed in ogni caso succede sistematicamente.

    Speriamo comunque che Mel sia rilasciato presto, per intanto gli altri
    attivisti della campagna Speak invitano a scrivergli delle lettere di
    sostegno (in inglese) all'indirizzo:
    Mel Broughton  TN9138,
    HMP Woodhill,
    Tattenhoe Street,
    Milton Keynes,
    Bucks. MK4 4DA
    Regno Unito

    Anche se non sapete l'inglese, basta magari una sola frase o qualche
    parola per fargli sentire che gli siamo vicini.

    La campagna Speak e' descritta al sito:
    http://www.speakcampaigns.org/

    Qui una notizia in italiano sull'argomento:
    http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=311

    Grazie a tutti,
    AgireOra Network
     
     
    February 15

    Una storia disonesta

    Si discuteva dei problemi dello stato
    si andò a finire sull'hascish legalizzato
    che casa mia pareva quasi il parlamento
    erano in 15 ma mi parevan 100.
    Io che dicevo "Beh ragazzi andiamo piano
    il vizio non è stato mai un partito sano".
    E il più ribelle mi rispose un po' stonato
    e in canzonetta lui polemizzò così:

    "Che bello
    due amici una chitarra e lo spinello
    e una ragazza giusta che ci sta
    e tutto il resto che importanza ha?
    che bello
    se piove porteremo anche l'ombrello
    in giro per le vie della città
    per due boccate di felicità".

    "Ma l'opinione - dissi io - non la contate?
    e che reputazione, dite un pò, vi fate?
    la gente giudica voi state un po' in campana
    ma quello invece di ascoltarmi continuò:

    "Che bello
    col pakistano nero e con l'ombrello
    e una ragazza giusta che ci sta
    e tutto il resto che importanza ha?"

    Così di casa li cacciai senza ritegno
    senza badare a chi mi palesava sdegno
    li accompagnai per strada e chiuso ogni sportello
    tornai in cucina e tra i barattoli uno che....

    "Che bello
    col giradischi acceso e lo spinello
    non sarà stato giusto si lo so
    ma in 15 eravamo troppi o no?".


    E questa
    amici miei è una storia disonesta
    e puoi cambiarci i personaggi ma
    quanta politica ci puoi trovar

     


    STEFANO ROSSO
    January 28

    il gatto in un appartamento vuoto

     

    il gatto in un appartamento vuoto
    wislawa szymborska

    PENSIERI DI UN GATTO senza  IL SUO AMICO A 2 ZAMPE ...

    .

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    ..

    morire . questo a un gatto non si fa.
    perché cosa può fare il gatto
    in un appartamento vuoto?
    arrampicarsi sulle pareti
    strofinarsi contro i mobili?
    qui niente sembra cambiato
    eppure tutto è mutato
    niente sembra spostato
    eppure tutto è fuori posto
    la sera la lampada non è più accesa
    si sentono passi sulle scale
    ma non sono quelli
    anche la mano
    che mette il pesce nel piattino
    non è quella di prima.
    qualcosa non comincia
    alla sua solita ora
    qualcosa non accade
    come dovrebbe
    qui c'era sempre qualcuno. sempre.
    e poi d'un tratto è scomparso
    e si ostina a non esserci
    in ogni armadio si è guardato
    si è cercato sulle mensole
    e infilati sotto il tappeto
    ma non ha portato a niente
    si è  persino infranto il divieto
    di  entrare nell'ufficio
    e si sono sparse carte dappertutto.
    cos'altro si può fare
    aspettare e dormire
    che provi solo a tornare
    che si faccia vedere se osa !
    deve imparare che
    questo non si fa a un gatto.
    gli si andrà incontro
    con aria distaccata
    un po' altezzosi
    come se non lo si vedesse
    camminando  lentamente
    sulle zampe molto offese
    e soprattutto
    non un salto nè un miagolio.
    almeno non subito.

     

    http://www.violettanet.it/poesiealtro_autori/SZYMBORSKA_1.htm      con  AUDIO

     

    January 25

    so special

     " Gli uomini non hanno più tempo
    per conoscere nulla.
    Comprano dai mercati le cose già fatte.
    Ma siccome non esistono mercati di amici,
    gli uomini non hanno più amici.
    Se tu vuoi un amico addomesticami".
    A. de Saint-Exupèry
    dal Piccolo Principe
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    January 24

    dal quaderno di overland

    ...Non sei tu che ti sei persa, sono gli altri che non sanno trovarti.
    Li, ferma dove sei, ad aspettarli con giusta impazienza

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    January 23

    Being

    Tu non hai un'anima, tu SEI  un'anima.

    HAI un corpo.

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    A modern day sagitarian

     

    YOU DON'T HAVE A SOUL.

    YOU ARE A SOUL.

    YOU HAVE A BODY.

    C.S.LEWIS

    January 20

    a proposito di amici

    Grazie alla  Stephy per questi estratti che ho estrapolato dal suo blog. Rispecchiano  anche la mia filosofia sull'amicizia:

     

    Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per
    una stagione, altre per sempre.

    Quando scoprirai quale di queste tre, saprai anche cosa puoi fare
    per queste Persone.

    Quando qualcuno entra nella
    tua vita per una RAGIONE, di solito lo fa
    per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso.

    Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti
    guida e sostegno, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.

    Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è.
    C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia!
    Poi,senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure nel
    momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa che porterà il
    vostro rapporto a una fine.

    Può morire.

    Può andarsene.

    Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa.

    Quello che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato
    soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro
    è finito.
    La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo di
    guardare avanti.

    Alcune persone entrano nella tua vita per una STAGIONE, perché è
    arrivato il tuo turno di condividere, crescere o imparare.

    Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti
    fanno credere.
    Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto.

    Di solito ti regalano un'incredibile gioia.
    Ma solo per una stagione!

    Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che
    contribuiscono a darti una solida base emotiva.

    Il tuo lavoro è di accettare la lezione, amare questa persona e
    mettere ciò che hai imparato al servizio di tutte le altre relazioni e gli
    ambiti della tua vita.

    Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente.

    Grazie per essere una parte della mia vita,

    sia che tu lo sia stato per

    una ragione,
    una stagione
    o per sempre!

     

    e per essere chiara con tutte quelle persone  che mi hanno rimproverato per i miei silenzi, per le mie scelte  e bla bla bla concludo con questa frase:

     Conosco vite della cui mancanza non soffrirei affatto, di altre invece ogni attimo di assenza mi sembrerebbe eterno.

     
    Emily Dickinson
     
    Grazie mille Ste per le tue rivelazioni!
     
     
    January 19

    Friendship or not

    Dato che io fornisco un valore all'amiciza molto alto e so per certo che essa non s'impone nè si chiede con prepotenza, ma nasce spontanea e cresce senza che si pretenda qualcosa dall'altro o lo si giudichi o non lo si rispetti, riporto questo piccolo estratto:

    il piccolo principe
    "La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline e gli uomini danno la caccia a me.  Tutte le galline si assomigliano e tutti gli uomini si assomigliano.  E io mi annoio .  Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata.  Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri.
    ...    La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:  "Per favore... addomesticami", disse.   "Volentieri", rispose il piccolo principe,  "ma non ho molto tempo, però.  Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".     "Non si conoscono che le cose  che si addomesticano", disse la volpe.   "Gli uomini non hanno più tempo  per conoscere nulla.    Comprano dai mercanti le cose già fatte.  Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici.  Se tu vuoi un amico addomesticami!" "Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe. "Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe.  "In principio tu ti sederai un po' lontano da me,  così, nell'erba.    Io ti guarderò con la coda dell'occhio  e tu non dirai nulla.   Le parole sono una fonte di malintesi.  Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino..."      Il piccolo principe ritornò l'indomani. "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora",        disse la volpe.  "Se tu vieni per esempio tutti i pomeriggi  alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice.  Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità.  Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi;  scoprirò il prezzo della felicità!  Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore...
    .....  Saint-Exupéry 1943

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    Grazie Violetta per la segnalazione!

     

    January 18

    cucciolino a cui non vuole bene nessuno

    Diego aspetta ancora..nessuno chiama! Napoli
    Numero annuncio: 35396091
    Data pubblicazione: 17-Gen-08

    Diego aspetta ancora..nessuno chiama mai!!!! È un delizioso meticcio taglia media, vive in canile da un po’, ha circa 2 anni…diamogli una possibilità di vivere in canile si muore e basta. Si trova a Napoli ma è adottabile in tutta italia.
    Per informazioni:
    silvia7815@libero.it
    Silvia 3395795890




    http://torino.kijiji.it/c-Animali-e-accessori-In-regalo-Cani-Diego-W0QQAdIdZ35396091
    January 17

    il diritto di un boss

    Battersi per la difesa dei diritti umani spesso implica delle scelte: quali diritti umani si riconoscono? Si possono difendere i diritti di coloro che hanno compiuto delle violazioni sui diritti di altre persone?
    Per quanto mi riguarda quando parlo di difesa dei diritti umani penso ovviamente ai più deboli. Tuttavia le istituzioni ci deludono anche su questo tema:
    17 gennaio 2008
    La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato lo Stato italiano per il regime del 41 bis, l'isolamento in carcere dei boss mafiosi, che viola due articoli della convenzione. il ricorso è stato presentato da un condannato per 'ndrangheta.
     
    Ovviamente in questo caso si sono dimenticate come al solito le vittime dei boss mafiosi.
    I diritti di un essere umano continuano ad essere un privilegio in questo mondo.
    January 16

    contro AIRC

    Il 26 gennaio c'e' in tantissime piazze italiane la vendita di
    arance per la raccolta fondi dell'AIRC, Associazione Nazionale per la
    Ricerca sul Cancro, che com'e' noto finanzia la vivisezione. Vi giro il link di un importante volantino che spiega che le maggiori associazioni per la ricerca medica, tra cui l'AIRC, finanziano la vivisezione:
     
    Per maggiori informazioni, fate riferimento alla campagna "Per una
    ricerca di base senza animali":
    http://www.novivisezione.org/info/ricerca_di_base.htm 

     
    January 12

    gel decorativo

    Per rendere la casa un po' più colorata direttamente delle finestre dell'ufficio mi è arrivato questo prezioso suggerimento: il gel decorativo.
    Ovviamente questo tema floreale non l'ho scelto io ma il mio bravo uomo di casa che di estetica se ne intende di più... io avevo in mente i vasetti asettici della finestra dell'ufficio.
     
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    January 11

    gli animalisti imbroglioni

    Il falso ecologismo
    di Diego Rinaldini
    (.....) Da una ventina d'anni siedono nei parlamenti delle più potenti nazioni industrializzate numerosi rappresentanti che si raccolgono dietro bandiere
    "verdi". Ciò è accaduto anche nelle amministrazioni pubbliche e locali, la presenza di esponenti del movimento ambientalista è andata in un rapido crescendo;
    frequentemente (e aggiungerei purtroppo) essi hanno avuto importanti responsabilità pubbliche.
    Attraverso le scuole, i giornali, i media siamo stati "bombardati" sui temi della difesa della natura, eppure poco o nulla è stato fatto di concreto
    per l'ambiente. Le città sono diventate invivibili, lo stato dei corpi idrici è pessimo, e la qualità dell'aria che respiriamo non è certo meglio. Ma come
    mai, a fronte di un grande interesse dell'opinione pubblica, vi è stato un tale fallimento delle politiche ambientali?
    per questa risposta esistono diversi elementi, tra i quali uno dei più importanti è la provenienza per la maggior parte dei movimenti animal-ambientalisti,
    e dei loro dirigenti, dall'estremismo di sinistra; finita la spinta del sessantotto e la presa sull'opinione pubblica delle teorie della rivoluzione proletaria,
    molti militanti hanno visto nella difesa della natura, delle balene e degli uccellini una nuova via attraverso la quale opporsi all'odiata società capitalistica-borghesee soprattutto ai "padroni" con le loro industrie, armamenti e tecnologie varie.
    I movimenti ambientalisti hanno assunto in poco tempo una carica antindustriale, antitecnologica, e quindi un elemento sovversivo della società.
    Parlare del nucleare, della caccia e dei panda procurava più ascoltatori, e più votanti, che parlare di Marx o Che Guevara. I toni drammatici e radicali,
    da apocalisse, spaventando i cittadini, favorivano poi le raccolte di fondi e le azioni di protesta.
    (.....)
    Ma lo strano paradosso e che al comando delle principali organizzazioni ambientalistiche
    mondiali, oltre che agli ex rivoluzionari marxisti, iniziano a sedere anche sia i rappresentanti delle case regnanti che i magnate delle più grandi industrie
    chimiche e farmaceutiche mondiali!!!!!!!
    qualche esempio?
    - Filippo di Edimburgo (presidente del WWF internazionale) e la principessa
    Alessandra (presidente del WWF del Regno Unito), rappresentano la famiglia
    reale britannica, erede dell'impero coloniale, ma soprattutto erede di un enorme patrimonio che comporta partecipazioni dirette ed indirette nonché
    un controllo "politico?" su potenti compagnie industriali (in particolar modo quelle estrattive) e bancarie.
    - Lord Melchett, nipote del fondatore della Imperial Chemical Industries e direttore di Greenpeace del Regno unito
    - Il barone Aubrey Buxton di Alsazia, vice presidente del WWF del Regno Unito (sotto Filippo di Edimburgo), della famiglia che ha controllato la Barclays Bank
    - Re Juan Carlos, fondatore nel 1968, quando era principe ereditario, del WWF spagnolo; presidente onorario del WWF spagnolo.
    - Sua altezza Reale il principe Bernardo d'Olanda, uno dei fondatori nel 1961 del WWF
    - Il principe Enrico di Danimarca, presidente del WWF danese
    - Il dott. Luc Hoffman, vice presidente del WWF internazionale e direttore della Hoffman-LaRoche, il colosso farmaceutico svizzero
    - Lily Safra, membro del consiglio internazionale del WWF, moglie di Edmond Safra, ex proprietario della American Express Bank ed ora presidente della
    Safra Bank e della Republic National Bank of New York
    - Russel Train, della multinazionale chimica Union Carbide, uno dei fondatori
    del WWF ed ex presidente del WWF U.S.A.
    - Eugene McBrayer, direttore del WWF statunitense nel periodo in cui era anche presidente della Exxon Chemical
    E la lista potrebbe continuare a lungo? da qui nasce il sospetto dell'imbroglio ecologista, ovvero di iniziative commerciali e di speculazioni economiche
    camuffate da difesa dell'ambiente: il boicottaggio dell'energia nucleare,
    ha trovato i favori e le sponsorizzazioni delle multinazionali petrolifere,
    che per combinazione hanno visto così tutelati i propri interessi. La lotta all'inquinamento doveva criminalizzare prodotti chimici e plastici prodotti
    dalle piccole aziende (ved. i sacchetti di plastica) o poco costosi ed efficaci (come DDTe atrazina) cosi da sostituirli con prodotti remunerativi e nelle
    mani dei colossi mondiali della chimica. Il bando ai prodotti per l'agricoltura
    (fitofarmaci, prodotti chimici) poteva colpire i piccoli produttori dei paesi
    industrializzati, cancellandoli dal mercato a tutto vantaggio dei grandi commercianti di cibo, che potevano produrlo ed esportarlo da quei Paesi
    del Terzo Mondo dove non ci sono controlli sanitari e dove la manodopera è disponibile a costi irrisori. 


    "Il Racket ambientale"
    Paolo  Sequi
    ed. Rizzoli
    January 10

    Un amore accussì grande!!!

    Credevo che dopo l'operazione la mia pestifera avesse bisogno di riposare e invece l'ho trovata più rompiballe di prima...
    PER QUESTO TIA ADORO PICCOLA MIAAAA!!!!!
     

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    Scc.. ora sta riposando non la svegliate che poi pretende i biscottini!