Simona's profileUNA MINA VAGANTEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 15 Centro Colibrì: speculazione o guai seri?Moltissime persone ci hanno segnalato la questione del "Centro colibri'" di Trieste che sembrava fosse in pericolo di chiudere, e dovesse domani 15 marzo essere interrotta l'erogazione di energia elettrica a causa dei debiti finora contratti, il che avrebbe portato alla morte immediata dei colibri' tenuti nelle serre alla giusta temperatura. In questa notizia ANSA c'e' una breve spiegazione della situazione: http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/natura/20080313150834614248.html Ora pero', dalle notizie che sono nella home page del centro stesso: http://www.centrocolibri.com/ sembra che il pericolo immediato sia scongiurato, perche' il Ministero dell'Ambiente ha stanziato una parte dei soldi (il debito totale e' di 200.000 euro) e quindi i creditori sono ancora disponibili ad aspettare, percio' gli animali non sono piu' in pericolo di vita, per fortuna. In realta', difficilmente l'azienda erogatrice di energia elettrica puo' legalmente interrompere l'erogazione, in un caso come questo, quindi la cosa da fare sarebbe procedere per vie legali su questo fronte. E' anche aperta una sottoscrizione pubblica per inviare donazioni al Centro, pero' su questo punto vorremmo fare alcune considerazioni: - questo centro e' sostanzialmente uno zoo; animali tenuti bene finche' si vuole, ma sempre uno zoo di animali in cattivita' rimane, animali che non e' per nulla chiaro se verranno mai un giorno liberati nei loro luoghi d'origine o meno; per la visita (abbinata alla visita di altre serre con altri animali e piante) si paga un biglietto. - Gli animali sono stati "donati" dal Governo del Peru' a quello Italiano e quindi di fatto la responsabilita' del mantenimento e' dello Stato, ma, ci chiediamo, a quale scopo questo "dono"? Se si vuole tutelare gli animali in via di estinzione, si creino delle oasi nei loro paesi d'origine, perche' mai portare qui degli animali per tenerli in serra? Con gli stessi soldi si sarebbe potuto fare molto di piu' sul posto. E in effetti, dal sito sembra che ci sia una collaborazione per creare oasi sul posto, ma allora perche' uno zoo di colibri' qui in Italia? - Ci sono una quantita' enorme di rifugi per animali abbandonati o di singole persone che li aiutano e che hanno davvero bisogno di soldi per sopravvivere. Non sono zoo, non fanno nascere animali apposta, non sono sostenuti dallo Stato o da personaggi famosi, e spendono molto meno. Sono quelli a dover essere aiutati per primi. Certo, ora che gli animali in quel centro ci sono, devo essere mantenuti in vita e non lasciati morire, ci mancherebbe, non e' mica colpa loro se sono stati portati li' a forza, povere creature. Pero' magari per il futuro situazioni come queste andrebbero evitate, gli animali vanno aiutati davvero nel loro luogo di provenienza; creare dei centri in altre nazioni (da cui oltretutto non si capisce se poi gli animali potranno mai essere liberati) non ha molto senso. March 08 Pensieri di MatiAllora talvolta lo smarrimento vale tutta la letizia del ritrovarmi nelle parole di un amico, nella telefonata di qualcuno che sa chiamare al momento giusto, perché credimi, ci sono persone che non lo sanno, ma sono speciali e sanno mutare l'andamento di una giornata, con pensieri che profumano di buono, come solo il sentimento, amicizia o amore, come solo la verità.
Come e quanto ancora gioire di un sentimento autentico senza il timore che possa finire? Lascia che sia. March 07 Le storie di Adipi
LEI Lei sono in realtà io. Nevrastenica, con alcuni denti incapsulati che fischiano, con un curriculum sentimentale da bancarotta fraudolenta. Senza compagno, al momento. Dimenticavo: non sono bellissima. Gli amici maschi io li ho sempre considerati tali. Tranne questo (e qualche altro). Perchè è talmente bello che a guardarlo mi gira la testa. Non lo guardo infatti. Lui parla ed io guardo per terra. Lui sorride ed io sorrido al pavimento. Come dire: è una tentazione troppo forte ed una fregatura iper-assicurata. Quindi gli sto alla larga. Lui non ha mai rivelato predisposizione sentimentale nei miei confronti (anche se qualche sospetto io l'ho avuto) e si, scusate, ma l'orgoglio è orgoglio. Continuo a guardare per terra ed a sognare di rotolarmi con lui su un prato pieno di cacche. Tre giorni fa, ecco quello che è successo. Mi sveglio. Capello con etichetta "Olio extravergine di oliva", colorito dalle sfumature verdi-grigiastre. Scoglionamento a mille. Mi si sono bucate le calze appena comprate e ciò tremila cose da fare. Squilla il cellulare: è lui. Saluta distratto, indolente. E' in Comune, voglio raggiungerlo per un caffè insieme? Agli amici non si dice mai di no. E infatti dico che mi è impossibile raggiungerlo. Come faccio con i capelli unti ed il colorito che per camuffarlo mi dovrei pitturare come una apache? Insiste. Okay, okay, fra un quarto d'ora. Che volete...a tutto si può resistere tranne che alle tentazioni. Accendo il phon come se stessi per far decollare il concorde. Me lo piazzo difronte alla testa, per smuovere i capelli spiaccicati dall'unto. Risultato: ottengo una capigliatura unta ma cotonata. Il buco alla calza di seta grigia, buco che è all'altezza dell'alluce, lo recinto con lo smalto. E comincio a soffiarci sopra, perchè lo smalto più ciai fretta e più non si asciuga. Mi spennello fard, cipria, fondotinta. Piumone Fay e sciarpa Burberry. Esco, con i tacchi semi-alti ed il passo di una zanzara azzoppata. Mi tremano persino le ascelle. Arrivo in Comune, a piedi, e lo vedo là davanti che mi aspetta. Gambe tornite, profilo irresistibile. Solito aspetto indolente. Elegantissimo. Alto. Lui: Ehi, sei in ritardo. Io guardo per terra, tanto per cambiare: Scusa, ma il lavoro. Lui: Non eri a casa? Io: No, dal parrucchiere (cazzo, che cazzo di scusa mi sono andata ad inventare, co' sta specie di pettinatura unta e cotonata che ciò in testa? Penserà che il mio parrucchiere sia un produttore di olio di oliva). Non parliamo, camminiamo vicini per entrare in un bar lì vicino. I nostri gomiti si sfiorano. Nessun raptus sessuale, il piumone fa da barriera per fortuna. Ecco, siamo seduti uno difronte all'altro. Lui guarda me, io guardo nell'ordine: il posacenere, la tazza del caffè, la cameriera, lo scontrino, una mosca. Non posso guardarlo in faccia. Mi sembra come se la mia faccia abbia la scritta: FAI DI ME QUELLO CHE VUOI. No e no. Lui: è una bella giornata Io: Ah si, bellissima (chissà se ti va di rotolarti con me su un prato pieno di cacche?). Lui: Ti vedo pensierosa. Io: E' che penso al lavoro (e a te). Lui: Mi è venuta una voglia... Io: Di quei bignè con la cioccolata immagino (altrochè bignè, qua vicino c'è un praticello...peccato che ci vadano a fare i bisogni pure i piccioni) Lui: Si, ma credo di non avere il tempo. Ho appuntamento con un cliente fra dieci minuti. Io: Ah. Certo. Io devo andare al lavoro. Usciamo dal bar, bacio indolente sulle guance, ma di quelli con lo schiocco. Lui: Chiama anche tu ogni tanto. Io: Io chiamo, ma tanto tu non rispondi mai. Lui: Certo che non rispondo. Ma fammi avere la soddisfazione di essere chiamato da te. Io: vabbè, fai il bravo. Conversazione fra due persone incapaci di intendere e di volere, sono d'accordo con voi. Resto a guardarlo, poi giro i tacchi e me ne vado, con la pettinatura unta e cotonatissima, sognando prati pieni di cacche. March 06 votate la mafia?Topo Gigio Veltroni ha messo in lista personaggi con frequentazioni molto disinvolte. Ma quale partito non ne ha? E' un problema di rappresentanza all'interno delle istituzioni. I cittadini non possono scegliere il candidato e il buon segretario di partito, al loro posto, trova il giusto spazio per ogni categoria sociale. Topo Gigio ha però escluso dalle sue liste Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Lumia è stato a suo tempo condannato a morte dalla criminalità organizzata per le sue attività. Toglierlo dal Parlamento vuol dire trasformarlo in un morto che cammina. Il nuovo PD di Fassino, D'Alema, Sircana e Bassolino non ha posto per un servitore dello Stato. Si faccia avanti qualcun altro e lo candidi al più presto. Pubblico una lettera della Casa della Legalità "La Casa della Legalità con l’Ufficio di Presidenza si è recata oggi (il 4/3/2008) in Piazza Matteotti a Genova per denunciare e contestare le candidature del PD. Nelle liste dei candidati, infatti, si ritrovano personaggi le cui collusioni con Cosa Nostra sono state accertate inequivocabilmente – come nel caso, ad esempio di Vladimiro Crisafulli - o persone indagate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria per le contiguità con la ‘ndrangheta - come Maria Grazia Laganà. In quelle stesse liste è stato invece escluso Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, condannato a morte da Cosa Nostra, da sempre impegnato nel contrasto alle mafie, nel sostegno ai reparti investigativi, alle vittime ed a chi denuncia. Non crediamo infatti accettabile che i collusi, conniventi e indagati siano candidati, mentre chi combatte la mafia trovi esclusione ed isolamento! Crediamo giusto che i cittadini sappiano quello che sta succedendo, che siano informati di chi sono i candidati e gli esclusi! Abbiamo distribuito a quasi tutti i presenti in piazza il volantino “Vergognatevi” in cui si denunciava questa inquietante scelta di campo contro l’Antimafia. Molti erano sconcertati, altri (pochi) ci hanno tacciato di essere “berlusconiani” (sic!). Peccato che a candidare i mafiosi e amici dei mafiosi siano tanto il PdL con Berlusconi quanto il Pd con Veltroni! Durante il comizio di Veltroni non giungeva risposta e quando il leader del PD ha sottolineato che “loro hanno il coraggio di fare delle scelte e che le scelte che loro fanno sono dettate dalle esigenze del Paese”, allora, abbiamo urlato: “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia?”. Lo abbiamo urlato più volte mentre alcuni del servizio d’ordine che volevano allontanarci (a forza) dalla piazza perché “maleducati”, sono stati fermati da Roberto Adorno, dirigente locale del Pd, che ci proponeva di fare un incontro con Veltroni al termine della manifestazione per avere un chiarimento ed a cui abbiamo risposto: non vogliamo un incontro riservato, la risposta non la deve a noi, ma ai cittadini; è a loro che deve spiegare perchè candida Crisafulli e non candida Lumia. Abbiamo aspettato inutilmente la fine del comizio per sentire cosa diceva dal palco, ma una risposta non è giunta, il comizio si è concluso con l’invito a “divertirsi tutti insieme”. Siamo andati allora in Piazza De Ferrari, dove erano parcheggiati i pullman del tour. Lì, quando Veltroni è uscito da Palazzo Ducale abbiamo urlato nuovamente la domanda: “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?”, lo abbiamo fatto più volte mentre il servizio d’ordine si stringeva attorno a Veltroni spingendolo velocemente verso l’entrata del pullman (quasi fossimo dei “terroristi”) e mentre Giuseppe Morabito (di Africo ma a Genova da quando aveva 15 anni), già dirigente ed “eletto” diessino, provava a tappare la bocca, per ben due volte, al Presidente della Casa della Legalità, per farlo tacere e per passare quindi a spinte e strattoni, per cercare di farlo cadere. Fortunatamente sono intervenuti gli agenti della Digos e lo hanno fermato. A quel punto abbiamo mostrato a chi era intorno il libro “I Complici – tutti gli uomini di Provenzano da Corleone al Parlamento” di Lirio Abbate e Peter Gomez, dove vi è la ricostruzione completa di chi è Vladimiro Crisafulli, il candidato del Pd… mentre Beppe Lumia, come anche – di nuovo – Nando Dalla Chiesa, uomini simbolo della lotta alla mafia, sono stati messi fuori dalla porta! La risposta alla domanda “Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?” non è giunta, Veltroni è ripartito… davvero complimenti!" L'Ufficio di Presidenza: C.Abbondanza - S.Castiglion - E.D'Agostino March 03 finti paternalismiSpesso chi vuole consolare, essere affettuoso eccetera è in realtà il più feroce dei tormentatori. Anche nell'affetto bisogna essere soprattutto intelligenti.
Antonio Gramsci, filosofo February 24 non dimentichiamo il macaco felixCiao a tutti,
a breve daremo notizie sui nuovi sviluppi della campagna Speak contro la vivisezione all'universita' di Oxford, su come partecipare anche dall'Italia, su come sta andando avanti, ecc. Per ora, pero', dobbiamo dare una cattiva notizia riguardo a uno degli attivisti inglesi piu' attivi, e chiedervi "supporto morale" per lui. Mel Broughton, uno degli attivisti piu' impegnati nella campagna, e' stato arrestato diverse settimane fa, ed e' purtroppo trattenuto in prigione e non agli arresti domiciliari (e' accusato di "ricatto" e "incendio"). Il 7 marzo potra' apparire davanti alla corte per difendersi e speriamo riottenga subito la liberta'. La campagna Speak ha sempre agito nella legalita', ma certamente hanno dato molto molto molto fastidio all'universita' di Oxford. E' chiaro che in generale l'istituzione o azienda obiettivo di una protesta fara' pressione affinche' gli attivisti piu' dediti vengano "incastrati" in qualche modo. E piu' potenti sono, piu' ci riescono. D'altra parte questo appare chiaro anche dal filmato "Lottiamo in memoria di Felix" - http://www.agireora.org/info/filmato.php?video=felix ed in ogni caso succede sistematicamente. Speriamo comunque che Mel sia rilasciato presto, per intanto gli altri attivisti della campagna Speak invitano a scrivergli delle lettere di sostegno (in inglese) all'indirizzo: Mel Broughton TN9138, HMP Woodhill, Tattenhoe Street, Milton Keynes, Bucks. MK4 4DA Regno Unito Anche se non sapete l'inglese, basta magari una sola frase o qualche parola per fargli sentire che gli siamo vicini. La campagna Speak e' descritta al sito: http://www.speakcampaigns.org/ Qui una notizia in italiano sull'argomento: http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=311 Grazie a tutti, AgireOra Network February 15 Una storia disonestaSi discuteva dei problemi dello stato "Che bello "Ma l'opinione - dissi io - non la contate? "Che bello Così di casa li cacciai senza ritegno "Che bello
STEFANO ROSSO January 28 il gatto in un appartamento vuotoil gatto in un appartamento vuoto PENSIERI DI UN GATTO senza IL SUO AMICO A 2 ZAMPE ...
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morire . questo a un gatto non si fa.
http://www.violettanet.it/poesiealtro_autori/SZYMBORSKA_1.htm con AUDIO
January 25 so specialJanuary 24 dal quaderno di overlandJanuary 23 BeingJanuary 20 a proposito di amiciGrazie alla Stephy per questi estratti che ho estrapolato dal suo blog. Rispecchiano anche la mia filosofia sull'amicizia:
Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per
e per essere chiara con tutte quelle persone che mi hanno rimproverato per i miei silenzi, per le mie scelte e bla bla bla concludo con questa frase: Conosco vite della cui mancanza non soffrirei affatto, di altre invece ogni attimo di assenza mi sembrerebbe eterno. Emily Dickinson
Grazie mille Ste per le tue rivelazioni!
January 19 Friendship or notDato che io fornisco un valore all'amiciza molto alto e so per certo che essa non s'impone nè si chiede con prepotenza, ma nasce spontanea e cresce senza che si pretenda qualcosa dall'altro o lo si giudichi o non lo si rispetti, riporto questo piccolo estratto: il piccolo principe
Grazie Violetta per la segnalazione! January 18 cucciolino a cui non vuole bene nessunoDiego aspetta ancora..nessuno chiama! Napoli Numero annuncio: 35396091 Data pubblicazione: 17-Gen-08 Diego aspetta ancora..nessuno chiama mai!!!! È un delizioso meticcio taglia media, vive in canile da un po’, ha circa 2 anni…diamogli una possibilità di vivere in canile si muore e basta. Si trova a Napoli ma è adottabile in tutta italia. Per informazioni: silvia7815@libero.it Silvia 3395795890 http://torino.kijiji.it/c-Animali-e-accessori-In-regalo-Cani-Diego-W0QQAdIdZ35396091 January 17 il diritto di un bossBattersi per la difesa dei diritti umani spesso implica delle scelte: quali diritti umani si riconoscono? Si possono difendere i diritti di coloro che hanno compiuto delle violazioni sui diritti di altre persone?
Per quanto mi riguarda quando parlo di difesa dei diritti umani penso ovviamente ai più deboli. Tuttavia le istituzioni ci deludono anche su questo tema:
17 gennaio 2008
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato lo Stato italiano per il regime del 41 bis, l'isolamento in carcere dei boss mafiosi, che viola due articoli della convenzione. il ricorso è stato presentato da un condannato per 'ndrangheta.
Ovviamente in questo caso si sono dimenticate come al solito le vittime dei boss mafiosi.
I diritti di un essere umano continuano ad essere un privilegio in questo mondo. January 16 contro AIRCIl 26 gennaio c'e' in tantissime piazze italiane la vendita di
arance per la raccolta fondi dell'AIRC, Associazione Nazionale per la Ricerca sul Cancro, che com'e' noto finanzia la vivisezione. Vi giro il link di un importante volantino che spiega che le maggiori associazioni per la ricerca medica, tra cui l'AIRC, finanziano la vivisezione: Per maggiori informazioni, fate riferimento alla campagna "Per una
ricerca di base senza animali": http://www.novivisezione.org/info/ricerca_di_base.htm January 12 gel decorativoPer rendere la casa un po' più colorata direttamente delle finestre dell'ufficio mi è arrivato questo prezioso suggerimento: il gel decorativo.
Ovviamente questo tema floreale non l'ho scelto io ma il mio bravo uomo di casa che di estetica se ne intende di più... io avevo in mente i vasetti asettici della finestra dell'ufficio.
![]() January 11 gli animalisti imbroglioniIl falso ecologismo
di Diego Rinaldini (.....) Da una ventina d'anni siedono nei parlamenti delle più potenti nazioni industrializzate numerosi rappresentanti che si raccolgono dietro bandiere "verdi". Ciò è accaduto anche nelle amministrazioni pubbliche e locali, la presenza di esponenti del movimento ambientalista è andata in un rapido crescendo; frequentemente (e aggiungerei purtroppo) essi hanno avuto importanti responsabilità pubbliche. Attraverso le scuole, i giornali, i media siamo stati "bombardati" sui temi della difesa della natura, eppure poco o nulla è stato fatto di concreto per l'ambiente. Le città sono diventate invivibili, lo stato dei corpi idrici è pessimo, e la qualità dell'aria che respiriamo non è certo meglio. Ma come mai, a fronte di un grande interesse dell'opinione pubblica, vi è stato un tale fallimento delle politiche ambientali? per questa risposta esistono diversi elementi, tra i quali uno dei più importanti è la provenienza per la maggior parte dei movimenti animal-ambientalisti, e dei loro dirigenti, dall'estremismo di sinistra; finita la spinta del sessantotto e la presa sull'opinione pubblica delle teorie della rivoluzione proletaria, molti militanti hanno visto nella difesa della natura, delle balene e degli uccellini una nuova via attraverso la quale opporsi all'odiata società capitalistica-borghesee soprattutto ai "padroni" con le loro industrie, armamenti e tecnologie varie. I movimenti ambientalisti hanno assunto in poco tempo una carica antindustriale, antitecnologica, e quindi un elemento sovversivo della società. Parlare del nucleare, della caccia e dei panda procurava più ascoltatori, e più votanti, che parlare di Marx o Che Guevara. I toni drammatici e radicali, da apocalisse, spaventando i cittadini, favorivano poi le raccolte di fondi e le azioni di protesta. (.....) Ma lo strano paradosso e che al comando delle principali organizzazioni ambientalistiche mondiali, oltre che agli ex rivoluzionari marxisti, iniziano a sedere anche sia i rappresentanti delle case regnanti che i magnate delle più grandi industrie chimiche e farmaceutiche mondiali!!!!!!! qualche esempio? - Filippo di Edimburgo (presidente del WWF internazionale) e la principessa Alessandra (presidente del WWF del Regno Unito), rappresentano la famiglia reale britannica, erede dell'impero coloniale, ma soprattutto erede di un enorme patrimonio che comporta partecipazioni dirette ed indirette nonché un controllo "politico?" su potenti compagnie industriali (in particolar modo quelle estrattive) e bancarie. - Lord Melchett, nipote del fondatore della Imperial Chemical Industries e direttore di Greenpeace del Regno unito - Il barone Aubrey Buxton di Alsazia, vice presidente del WWF del Regno Unito (sotto Filippo di Edimburgo), della famiglia che ha controllato la Barclays Bank - Re Juan Carlos, fondatore nel 1968, quando era principe ereditario, del WWF spagnolo; presidente onorario del WWF spagnolo. - Sua altezza Reale il principe Bernardo d'Olanda, uno dei fondatori nel 1961 del WWF - Il principe Enrico di Danimarca, presidente del WWF danese - Il dott. Luc Hoffman, vice presidente del WWF internazionale e direttore della Hoffman-LaRoche, il colosso farmaceutico svizzero - Lily Safra, membro del consiglio internazionale del WWF, moglie di Edmond Safra, ex proprietario della American Express Bank ed ora presidente della Safra Bank e della Republic National Bank of New York - Russel Train, della multinazionale chimica Union Carbide, uno dei fondatori del WWF ed ex presidente del WWF U.S.A. - Eugene McBrayer, direttore del WWF statunitense nel periodo in cui era anche presidente della Exxon Chemical E la lista potrebbe continuare a lungo? da qui nasce il sospetto dell'imbroglio ecologista, ovvero di iniziative commerciali e di speculazioni economiche camuffate da difesa dell'ambiente: il boicottaggio dell'energia nucleare, ha trovato i favori e le sponsorizzazioni delle multinazionali petrolifere, che per combinazione hanno visto così tutelati i propri interessi. La lotta all'inquinamento doveva criminalizzare prodotti chimici e plastici prodotti dalle piccole aziende (ved. i sacchetti di plastica) o poco costosi ed efficaci (come DDTe atrazina) cosi da sostituirli con prodotti remunerativi e nelle mani dei colossi mondiali della chimica. Il bando ai prodotti per l'agricoltura (fitofarmaci, prodotti chimici) poteva colpire i piccoli produttori dei paesi industrializzati, cancellandoli dal mercato a tutto vantaggio dei grandi commercianti di cibo, che potevano produrlo ed esportarlo da quei Paesi del Terzo Mondo dove non ci sono controlli sanitari e dove la manodopera è disponibile a costi irrisori. "Il Racket ambientale" Paolo Sequi
ed. Rizzoli January 10 Un amore accussì grande!!! |
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