Intervista a Mac Danzig, dal sito della PETA.
Cosa ti ha spinto a diventare vegano? Da quanto tempo lo sei?
Ricordo di avere sempre avuto un profondo rispetto ed interesse per la natura e gli animali. Deve essere una cosa che ho nel sangue. Sono cresciuto in povertà, per gli standard americani, e da piccolo mi hanno insegnato a mangiare tutto quello che potevamo permetterci. Una volta, a 13 anni, vidi passare un camion pieno di maiali diretti al mattatoio. Uno di loro incrociò per un attimo il mio sguardo. Fu uno dei momenti più tristi che io ricordi. C’era così tanta intelligenza in lui, tanto spirito, ed eccolo là, condotto ad una morte orribile…
A 20 anni trovai lavoro in una riserva per animali in Pennsylvania chiamata Ooh-Mah-Nee Farm, e fu allora che conobbi per la prima volta dei vegani, e potei rendermi conto di quanto si sentissero forti e di quante sane alternative ai prodotti animali esistessero. Sperimentai la dieta vegana per circa un anno, ma quando cominciai ad allenarmi a tempo pieno per i combattimenti diedi retta a quello che diceva certa gente e ricominciai a mangiare pollo perché pensavo che avessi bisogno di qualche tipo di proteina animale per poter diventare un atleta di successo. Era assurdo perché la mia alimentazione era ancora prevalentemente vegana, ad eccezione del pollo tre volte a settimana. Non mi è mai andato giù. … A volte non riuscivo proprio a mangiarlo, finché, più o meno 2 anni fa, mi è capitato di leggere un articolo di Mike Mahler su un sito dedicato ai diritti degli animali in cui spiegava dettagliatamente il tipo di alimentazione vegana che seguiva durante l'allenamento, e allora dissi: "Ecco, anche io posso farlo!", e decisi di ritornare vegano al 100% e per tutta la vita, e non me ne sono mai pentito. Mi sento alla grande.
Essere vegano ti ha aiutato nella pratica sportiva?
Assolutamente. Da quando sono diventato vegano faccio molta meno fatica a mantenermi nella mia categoria, e non ho perso neanche un grammo di muscolo. Sono più definito che mai, e ho molta più energia di prima.
Tra le varie campagne della PETA ce n'è una con la quale stiamo cercando di spingere la KFC ad imporre ai suoi fornitori di polli una regolamentazione che garantisca il benessere degli animali. Cosa pensi di compagnie come la KFC che rifiutano di adottare anche minimi provvedimenti per ridurre le sofferenze degli animali?
E' solo ignoranza. Semplicemente non se ne preoccupano, perché pensano solo al denaro. Non c'è altro da dire.
Quali sono i tuoi cibi vegani preferiti? E cosa mangi quando sei in fase di allenamento?
Quando non mi alleno mangio i gelati della Soy Delicious e dolcetti al cioccolato vegani. Poi a Los Angeles ci sono degli ottimi ristoranti vegani, come quelli della Native Foods, che fanno delle pizze eccezionali. Quando sono in allenamento mangio un sacco di riso integrale, tofu, avena, e ovviamente tanta frutta e verdura.
Cosa ti spinge a combattere nonostante gli infortuni e i tanti rischi del tuo lavoro?
È una bella domanda! Il fatto è che amo lo sport, gli ho dedicato la vita e quindi devo capire fin dove riesco ad arrivare. Voglio competere con i migliori al mondo, e non sarò soddisfatto finché non ci sarò riuscito.
Come ti vedi da qui a un anno? Sei preoccupato per la decisione della Fuji Network di sospendere le manifestazioni della Japanese Mixed Martial Arts Organization?
Entro un anno spero di riuscire a gareggiare al PRIDE Fighting Championship o al K-1 Heroes. Anche se il PRIDE è stato cancellato dalla Fuji TV, sono sicuro che presto tornerà più forte che mai. Se sono arrivati dove sono arrivati è perché sanno il fatto loro. Ho già ricevuto delle offerte da alcune grosse organizzazioni che però non ho potuto accettare a causa del contratto con la KOTC, ma so che, se sarò paziente, arriverà anche il mio momento e allora saprò farmi valere.
Cosa diresti ai tuoi fans che vorrebbero diventare vegetariani ma non sanno come cominciare?
Vorrei dire loro che è più facile di quanto sembri. … Penso che una delle cose migliori da fare per chi sta cercando di accostarsi al vegetarianesimo sia eliminare tutti i prodotti caseari. Troppe persone infatti smettono di mangiare carne e poi si rimpinzano di formaggi e latticini per compensare. E poi si stupiscono se si sentono peggio di prima. Quindi datemi retta: lasciate perdere i latticini e mangiate molti cereali e molta verdura, così vi renderete conto abbastanza in fretta che non avete bisogno di nessun altro prodotto animale.
Quale messaggio vorresti lanciare ai giovani che si interessano di diritti degli animali?
Se avete davvero a cuore i diritti degli animali e credete nella loro difesa, fate qualcosa di concreto. ... Non importa quale percorso scegliate nella vita o cosa decidiate di fare: voi potete usare la vostra voce per educare gli altri e contribuire alla causa. … Parlate con franchezza delle cose in cui credete e non cercate di cambiare gli altri con la forza. Piuttosto, cogliete l’occasione per educarli quando manifestano curiosità verso i diritti degli animali e il vegetarianesimo. Non tutti là fuori sono cattivi: molti sono semplicemente disinformati e sarebbero pronti a cambiare strada se soltanto li aiutaste a fare questo passo. Ricordate soltanto che la vita è troppo breve per rimandare. Andate là fuori e fate volontariato, visitate il sito della PETA e informatevi sulle campagne in corso. Credo non ci sia nulla di più gratificante che aiutare un animale che ne ha bisogno.